Post

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

The Studio - Section Five: Jones, Kaluta e Wrightson /3

Immagine
Ma succedeva anche che, nello stesso tempo in cui i tre artisti erano alle prese con l'esperimento di autopubblicazione di Abyss, un tale Terry Ballantine Bisson, futuro rinomato scrittore di SF e fantasy, proponesse all'editore Robert Sproul l'idea di una rivista sullo stile dei magazine horror della Warren Publishing di Jim Warren. Niente di strano, visto che la specialità della casa editrice fondata nel 1958 da Sproul, la Major Magazines, era appunto quella di creare magazine a imitazione di altri già affermati, di qualsiasi genere: umoristici, romance, western, ecc.
Bisson dimostrò in ogni caso di saperci fare e per il suo neonato Web of Horror arruolò la crème de la crème dei disegnatori e sceneggiatori attivi nel campo del fantastico a fumetti in quel periodo nella Grande Mela, compreso il favoloso quartetto Bruce Jones, Jeff Jones, Mike Kaluta e Berni Wrightson. Il canto di sirena che allettò loro e tutti gli altri, fu soprattutto la prospettiva di poter realizzare …

The Studio - Section Five: Jones, Kaluta e Wrightson /2

Immagine
Ma arrivò anche il momento in cui i tre amici, colleghi e coinquilini decisero di unire i rispettivi talenti per produrre qualcosa di esclusivamente loro, libero da ogni pressione esterna che non fosse quella inevitabile del pubblico dei lettori, che doveva giudicare il loro lavoro e sostenerli economicamente. Il primo frutto visibile di questa collaborazione vide la luce nel 1970, con il numero 1 della prozineAbyss. Anche se Abyss - come raccontato da Bernie Wrightson in A look Back - fu soprattutto un'idea di Bruce Jones: Bruce arrivò in città parlando di arte, deplorando il fatto che quasi tutte le riviste in giro fossero brutte com'erano. Bruce era un perfezionista al limite della follia. Era terribilmente deluso dalla constatazione che dai tempi della EC non fosse ancora stato fatto niente di altrettanto buono e decise di correre ai ripari.
Dal punto di vista tecnico, la rivista fu concepita secondo una struttura perfettamente quaternaria, con ciascuno dei quattro autori ch…

The Studio - Section Five: Jones, Kaluta e Wrightson /1

Immagine
Nota introduttiva: Con questo post, il trentaduesimo della serie, inizia la Section Five e, insieme, la Fase Due di The Studio. A distinguerla sarà anzitutto, rispetto alla Fase Uno, un cambio radicale di struttura, che farà sì che tutti i post saranno divisi d'ora in poi in due parti, con la metà inferiore che proporrà un minuzioso database sulla produzione di storie a fumetti, o di illustrazioni collegate al fumetto, dei quattro artisti che abbiamo imparato a conoscere nelle rispettive quattro sezioni della Fase Uno: Barry Windsor-Smith, Michael William Kaluta, Bernie Wrightson e Jeffrey Cartherine Jones. Mi sembrava giusto farlo, dopo che la mia scelta, in realtà inevitabile, di citare per sommi capi la loro produzione artistica, aveva lasciato fuori, altrettanto inevitabilmente, molte cose di valore.
Ho tuttavia scelto di trascurare ugualmente, per il momento, per pure ragioni di fattibilità, l'enorme mole di illustrazioni prodotte nell'insieme dai quattro autori per i…